Polenta incatenata

AutoreLucaCategoria, DifficoltàIntermedia

La polenta incatenata è un piatto tipico delle alpi apuane che circondano Carrara. Nasce come piatto povero, costituito da avanzi di verdure e legumi cotti in una polenta insaporita da spezie e lardo...rigorosamente di Colonnata! Ormai questo ingrediente è divenuto ricercato ed unico nel suo genere, grazie alla passione delle poche famiglie che ancora decidono di investire tempo e fatica nella sua lunga (almeno 6 mesi) preparazione. Ero proprio ad una sagra invernale a Colonnata quando da bambino ho potuto assaggiarla per la prima volta... ...ricordatevi di dare un'occhiata ai consigli! Troverete uno sfizioso suggerimento! Pronti?! Si mangia...

Ingredienti

Commensali4 Servings
Tempo di preparazione30 minTempo di cottura1 ora 30 minTempo totale2 ore

 300 g farina di mais
 ½ cavolfiore
 ½ cavolo nero (o bieta)
 150 g fagiolini dall'occhio
 80 g ceci
 100 g lardo di Colonnata IGP (Larderia Sanguinetti)
 ½ bicchiere di olio toscano
 Prezzemolo, aglio, rosmarino, sale

1

Laviamo le verdure. Tagliamo il cavolo nero o la bieta (come nel nostro caso), levando i gambi.

2

Facciamo bollire l'acqua, con poco sale. Ad ebollizione aggiungiamo prima il cavolfiore e dopo circa 10 minuti le foglie di bieta.

3

Mentre lasciamo cuocere le verdure, prepariamo un battuto fine di lardo (di Colonnata IGP), prezzemolo, rosmarino e aglio. Se non avete una mezzaluna potete usare un mixer elettrico.

4

Una volta terminata la cottura aggiungiamo alla stessa acqua con le verdure mezzo bicchiere di olio, il battuto di lardo, i fagioli e i ceci.

5

A questo punto aggiungiamo lentamente la farina, mescolando rapidamente fino ad ottenere la consistenza desiderata.

6

Lasciamo cuocere per circa 50 minuti (controllando la cottura dei legumi) mescolando continuamente ed aggiustando di sale, se necessario.

7

Serviamo su una teglia di legno o direttamente su piatti fondi, con un filo (abbondante) di olio toscano a crudo. Pronto, si mangia!

Consigli e trucchetti:
  • Preparate un po più di polenta... E stendetela su un tagliere di marmo o di legno. Il giorno dopo tagliatela a fette fini e friggetela direttamente...sarà gustosissima!!! Pronto, si rimangia!
  • Vi consigliamo di usare legumi freschi o secchi lasciati in ammollo la notte precedente.

Ingredienti

 300 g farina di mais
 ½ cavolfiore
 ½ cavolo nero (o bieta)
 150 g fagiolini dall'occhio
 80 g ceci
 100 g lardo di Colonnata IGP (Larderia Sanguinetti)
 ½ bicchiere di olio toscano
 Prezzemolo, aglio, rosmarino, sale

Come fare

1

Laviamo le verdure. Tagliamo il cavolo nero o la bieta (come nel nostro caso), levando i gambi.

2

Facciamo bollire l'acqua, con poco sale. Ad ebollizione aggiungiamo prima il cavolfiore e dopo circa 10 minuti le foglie di bieta.

3

Mentre lasciamo cuocere le verdure, prepariamo un battuto fine di lardo (di Colonnata IGP), prezzemolo, rosmarino e aglio. Se non avete una mezzaluna potete usare un mixer elettrico.

4

Una volta terminata la cottura aggiungiamo alla stessa acqua con le verdure mezzo bicchiere di olio, il battuto di lardo, i fagioli e i ceci.

5

A questo punto aggiungiamo lentamente la farina, mescolando rapidamente fino ad ottenere la consistenza desiderata.

6

Lasciamo cuocere per circa 50 minuti (controllando la cottura dei legumi) mescolando continuamente ed aggiustando di sale, se necessario.

7

Serviamo su una teglia di legno o direttamente su piatti fondi, con un filo (abbondante) di olio toscano a crudo. Pronto, si mangia!

Polenta incatenata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *